News
Farmaci
Andrologia Aritmologia Cardiologia Dermatologia Ematologia Endocrinologia Epatologia Farmacologia Gastroenterologia Ginecologia Infettivologia Metabolismo Nefrologia Neurologia Oncologia Pneumologia Psichiatria Reumatologia
Anticoncezionali Aritmia Benessere Biomedicina Cardiologia Cardiologia Invasiva Cuore Cuore Online Diagnostica Dimagrire Dislipidemia Erboristeria Farmaci Farmaci Online Farmacovigilanza Fecondazione Gravidanza Farmacista Menopausa Nutrizione Omocisteina OncoGinecologia Pronto Soccorso Psicologia Sindrome Metabolica Stroke Trombosi UroGinecologia Vaccini Vaccini Online Vaccinazioni

News

La sindrome metabolica è associata a lesioni cerebrali ischemiche silenti

La sindrome metabolica è un fattore di rischio noto per ictus, ma non è chiaro se sia associata anche a lesioni ischemiche subcliniche.

Ricercatori giapponesi hanno esaminato l’associazione tra sindrome metabolica e la prevalenza di infarti cerebrali silenti, iperintensità ventricolare e lesioni subcorticali della materia bianca negli adulti sani mediante uno studio cross-sezionale su 1.151 giapponesi sani.

I tre tipi di lesioni silenti sono stati valutati con risonanza magnetica per immagini ( MRI ).

La sindrome metabolica è stata diagnosticata secondo i criteri del National Cholesterol Education Adult Treatment Panel III.

Dopo aggiustamento per età e altri fattori, la sindrome metabolica è risultata significativamente associata a infarto cerebrale silente, iperintensità periventricolare e lesioni subcorticali della materia bianca.
Tra le componenti della sindrome metabolica, l’elevata pressione sanguigna è risultata associata a tutti i tipi di lesione.

La dislipidemia e gli alti livelli di glicemia a digiuno sono stati associati con lesioni subcorticali della materia bianca e iperintensità periventricolare, rispettivamente.

È stata osservata una tendenza positiva tra il numero di componenti della sindrome metabolica e la prevalenza di lesioni silenti.

In conclusione, la sindrome metabolica è associata alla prevalenza di lesioni silenti indipendentemente da altri fattori di rischio.
L’insieme delle componenti della sindrome metabolica tende ad aumentare la prevalenza delle lesioni silenti. ( Xagena2008 )

Bokura H et al, Stroke 2008; 39: 1607-1609


Neuro2008 Endo2008

 
 
 
 
 
 
      Cardiologia.net
      CardiologiaOnline.net
      CardiologiaOnline.it
      ForumCardiologico.net
      Aritmologia.it
      Aritmologia.net
      ForumAritmologico.net
      Arrhythmia.net
      Einthoven.net
 
      Cardiologia.org
 
 
      Angina Pectoris
      Aritmie
      Fibrillazione Atriale
      Ictus
      Infarto miocardico
      Ipertensione
      Scompenso cardiaco
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.